E sono 21

18 12 2009

Oggi è venerdì, quindi il mio compleanno è passato già da 3 giorni, ma non ho trovato un altro momento per poter scrivere qualcosina… Intanto: tanti auguri a me!
Vediamo, la giornata è cominciata piuttosto normalmente, solita colazione, solito studio, solito cazzeggio su facebook e poi è accaduto il fattaccio. Ero tutta presa dallo stato federale quando vedo apparire una piccola icona gialla in basso a destra dello schermo. Cos’è?
Imprecazione.
Per la seconda volta mi si è spostato l’inidirizzo IP del computer, in pratica la connessione non può essere effettuata perchè il pc non riesce a prendere un IP. Impreco di nuovo.
Fantastico, che gran bel compleanno, ho pensato. Ma ovviamente le disgrazie non vengono mai da sole. Alle 14 e 30 arriva G, il piccoletto a cui faccio ripetizioni di lingue. Arriva con mezz’ora di anticipo e va via con mezz’ora di ritardo. Che bello!
Okay, mi paga, però è venuto per 3 giorni di fila a fare francese, materia che gli resta sul gozzo e al compito c’avrà preso 4 perchè ha la piccola particolarità di essere ansioso fino al midollo.
Poi bè, tutti mi hanno fatto gli auguri. A cena eravamo in 3: io, mio padre e mia madre. Abbiamo mangiato zucchine ripiene e dopo c’erano delle paste strabordanti di crema ad attenderci! Divine.
Insomma, abbiamo festeggiato, mi hanno dato i regali e domenica sera vengono i miei amici a mangiare la pizza a casa mia… tutto sommato alla fine è andata anche bene.





I’m back

14 12 2009

Eccomi qui di nuovo.
E’ più di un mese che non passo di qui, che non posso aggiornare il blog. Che palle. Sì, le parole ‘che palle’ possono raggruppare tutto quello che penso e che ho pensato in questo mese e mezzo.
Per prima cosa vorrei mettere l’accento sul fatto che ho raggiunto ben 1000 visitatori: GRAZIE. A tutti. Mi chiedo come ho fatto a raggiungerne così tanti in così poco tempo. Bè, bene, si insomma, non è la cosa primaria per cui scrivo un blog ma è comunque sempre un bel numero.
Ora passiamo ai fatti, quelli dell’ultimo mese e mezzo, che mi hanno portato lontano dal mio adorato blog.
Tutto è cominciato il 23 ottobre. Una sera come tante se non fosse che il mio pc ha cominciato a dare i numeri: lo schermo è diventato nero, le icone sono tornate come nel windows 95 e firefox non stava aperto nemmeno per 10 minuti di fila. Un casino.
Ho cercato di risolvere la cosa da me, si insomma, non sono un genio e non me ne intendo per nulla di pc, ma ho pensato che magari era solo un virus, che potevo toglierlo. Nulla.
Il giorno dopo sono stata costretta a portarlo dal tecnico, a riparare. E due giorni dopo ecco il verdetto: l’hard disk è a pezzi, ne serve uno nuovo. Per fortuna che avevo ancora la garanzia! Per fortuna perchè non ho dovuto pagare nulla ovviamente, per s-fortuna perchè dal 28 ottobre me l’hanno ridato solo due giorni fa.
Per un mese e mezzo ho usato il pc di mio fratello, un catorcio che regge l’anima coi denti, in cui non funziona msn e in cui il tempo medio per aprire una pagina è di 3 minuti e 24 secondi. Che odio.
Per fortuna che ho di nuovo il mio bel pc! Si, c’è da dire che msn non funziona e devo usare web messenger, però ce l’ho ancora, di nuovo! Ho tutto. Non ho perso nulla e funziona meglio di prima. Il dottore ha fatto il suo lavoro per fortuna.
Bè, apparte quest’allontanamento forzato che non mi ha fatto molto piacere, c’è da dire che mi sono comunque data da fare in tutto questo tempo, ho fatto gli addominali (tanti addominali al giorno), ho guardato uomini e donne (e mi sono resa conto che non è più come una volta) e ho persino studiato come un’ossessa dalla mattina alla sera. Brava no?
No.
Perchè nonostante io faccia tutte queste cose mi sembra di non fare nulla. Perchè sono sempre a casa visto che le lezioni non le frequento, perchè non esco quasi mai con le amiche visto che lavorano e quando hanno un momento libero preferiscono spenderlo con il proprio ragazzo.
Tutto nella norma insomma, tutto sempre come sempre. Persino G è tornato a fare ripetizioni.





La Grande Abbuffata

19 10 2009

Stasera pasta in bianco.
Ieri è stata una giornatina davvero distruttiva e non so manco perchè. E’ cominciato tutto alle 16 di ieri pomeriggio, quando andiamo con mia zia e mio cugino a scegliere la camera nuova. Perchè lui adesso dorme con il fratello in una cameretta davvero minuscola e contando che hanno uno 23 anni e l’altro quasi 18, è l’ora di dividere le camere.
Ne ha scelta una moderna, davvero bella, di colore scuro e con un armadio a 6 ante. Mi piaceva molto anche a me. Comunque, mi è venuto un leggero mal di testa a cui non ho dato nessun peso, ho pensato che dipendesse dagli occhiali nuovi visto che ho dovuto rifarli per le lenti.
Dopo siamo andati a casa di mia zia che ci aveva invitato a cena. Sì, la stessa zia del matrimonio e la stessa zia da cui avevamo già cenato altre 3 volte. Ieri sera aveva fatto della carne alla brace, ottima ovviamente e io ho mangiato un pò di tutto, ma contenendomi.
Infatti, siamo arrivati al dolce che ero ancora in forma. Non ero piena… e quindi il dolce l’ho mangiato. Ho assaggiato tipo 4 tipi di dolci diversi, e poi il caffè e io scoppiavo. Si sono messi a misurare la stanza dove andrà la camera nuova di mio cugino e il mal di testa è aumentato a dismisura.
Sentivo proprio pulsare la testa, dalla parte dell’occhio sinitro. Dove mi prende sempre.
Stanotte, poi, è stata una notte disastrosa. Mi sono addormentata per grazia divina visto il mal di testa e alle 4 mi sono svegliata di nuovo. E il mal di testa non era passato.
Ho cercato in tutti i modi di farmelo passare e quando ho ripreso sonno erano ormai le 8, ora in cui mi dovevo alzare. Visto che stavo male, mi sono addormentata e mi sono svegliata alle 10 e mezzo.
Insomma, stasera è meglio andarci piano e speriamo che sto mal di testa passi.





Scansafatiche

18 10 2009

Oggi non avevo voglia di fare niente. E per niente intendo che anche stare al pc a scrivere questo post, adesso, mi sembra troppo. Oggi me lo sono preso di totale relax e, come ogni giorno relaxoso (non so se esiste questo termine) passa alla svelta. Troppo alla svelta.
Durante la settimana mi sono data da fare, sgobbando come un asino e avvantaggiandomi con lo studio, arrivando al fine settimana che ero avanti sulla tabella di marcia. Incredibile. Però volevo andare ai mercatini e volevo uscire con la mia amica, quindi ero soddisfatta. Poi insomma, niente amica, ai mercatini ho fatto una specie di ‘toccata e fuga’ e oggi non mi sono mossa di casa.
Però la mia amica mi ha mandato un messaggio chiedendomi scusa perchè non poteva proprio andare ai mercatini visto che stasera lavora fino alle 23 e magari ci va dopo con il suo ragazzo, sperando che sia rimasto ancora qualcosa di aperto.
Spero per lei di si, perchè quelle crepès alla nutella di ieri erano a dir poco spettacolari.





Mercatino Internazionale

17 10 2009

Nella mia città, come ogni anno, c’è il mercatino internazionale, dove si mangiano tutte le prelibatezze dei paesi europei. Per esempio i wustel tedeschi, o i formaggi francesi, o la cioccolata. Tutto estremamente squisito.
E io dovevo andarci con la mia amica. Ma come al solito le cose non vanno mai come dovrebbero e lei mi ha dato buca. Stavolta sono rimasta piuttosto delusa…
Comunque, probabilmente era destino che ci andassi anche io, perchè oggi ci sono andata con mio fratello e la sua ragazza. La gente era talmente tanta che credo di aver pestato i piedi a 10 persone come minimo e gli odori si mischiavano tra loro fino a diventare nauseabondi a volte.
Comunque, è andata a finire che ho mangiato un pezzettino di strudel con le mele e una porzione di mini crepès olandesi con la nutella. Divine. Mi sono leccata anche i baffi insomma.
E quindi, chi se ne frega se non ci sono andata con la mia amica. Ci sono andata per conto mio e anche se non è stato super fantastico come l’anno scorso, a me va bene lo stesso.